Rieccoci qua, per proseguire l'esegesi del nobile testo di gg d'Alessio.
Senza troppi salamelecchi, riparto esattamente da dove avevo terminato.
Il testo prosegue così:
"C'è una lacrima negli occhi di tua madre
La borsa è la
sarà un'amica di avventura"
Il primo, epico, verso, svela le origini partenopee del buon Gigi. Aveva provato a nascondercele, ma il tributo ai grandi della musica tradizionale napoletana emerge chiaramente in una frase che non necessita di spiegazioni. La madre, orgogliosa, piange una ed una sola lacrima. Il figlio va alla guerra per la vita, è giusto così.
Il clima emotivamente sovraccarico si stempera grazie alla fantasia del verso successivo. Come nella miglior tradizione disneyana infatti, la borsa da calcio si antropomorfizza e, proveniendo da un misterioso e magico "là", si fa spalla del nostro eroe, pronto a sorreggerlo durante gli aspri momenti di ventura che lo attendono.
"Com'è strano sotto l'alba camminare
quanto freddo fà
Non c'è traffico
pochi metri e sei davanti alla stazione "
Comincia dunque il topos del viaggio di formazione, descritto minuziosamente, sottolineando le asperità e le inquietudini della natura, e la solitudine che ci rimanda alle Wastelands di Eliot. Non ci sono automobili, non ci sono altri esseri umani. Il Campione è solo.
Eppure, probabilmente grazie all'aiuto della borsa magica, dopo pochi passi il nostro eroe compare davanti alla stazione. La prima parte del viaggio è già finita, per aspera ad astra.
"che fortuna avere tu quest'occasione "
Strepitosa chiusura che lancia il glorioso refrain (di cui tratterò nella prossima puntata).
L'uso sapiente del vocabolario e la complessa architettura sintattica innalzano al cielo la solitudine del nostro Campione. Le persone speciali portano con sé un pesante fardello, ma hanno la possibilità di cambiare il mondo. E ciò, essere un Campione Nel Cuore, è in fondo un dono che tanti altri vorrebbero avere.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
8 commenti:
sto morendo dal ridere... Phil sei un grande! Ma L'okapi l'hai cavalcato o no??
Purtroppo non ci sono riuscito, ma la colpa è stata degli inservienti che mi hanno trattenuto!
mi sto sbregando dal ridere!
Cazz'è l'okapi?
Nasty, l'okapi è un famoso detto usato in uno spot per un marchio di benzina: "ochei-api".
...
;-D
Sono fuori!!! Ahahaha!
.............
Moreno, se non ti fa ridere, pensa all'esame di stato... forse quello ti provocherà più ilarità!
XDDDD Muahahahah!
Come sono perfida e diabolica! ;-D
No, ok, è una risposta troppo stronza e acida. Scusami Moreno. Lo sai che ti voglio bene. E domani mattina vi penserò tanto tutti quanti ...... dal mio lettuccio caldo! Muahahahah! ;-D
Au contraire, mi faceva ridere. I puntini erano di compunto allibimento (qualunque cosa ciò significhi).Eh beh, anche l'esame di stato mi ha creato tanta ilarità, lo ammetto. Soprattutto la commissione, che arriva sempre due ore e mezzo dopo l'orario posto come appuntamento. Mi faceva così ridere che li avrei bolliti nella melassa un pezzo alla volta! Poi però li avrei lasciati andare eh... non sono cattivo!!
Melassa al gusto Contento ... melassa al gusto Altini ... melassa al gusto Rafanelli ... melassa al gusto Cestari ...e persino melassa al gusto Martini!!!
Mmm.... Non so: sarà che non ho molta fame ma la sola idea mi dà il voltastomaco!!! :-o
Dai Moreno, purtroppo è un classico che la commissione si faccia "desiderare" (anche le Spose lo fanno ... ma in genere non più di 10 minuti ho sempre saputo!).
Cmq su, anche questa è fatta.
Le cose che devi fare ora, in ordine di importanza, sono:
1) Goderti le feste!
2) Inizia, con calma e nei giusti tempi, a preparare la terza.
Posta un commento